{"id":837,"date":"2024-09-29T19:33:02","date_gmt":"2024-09-29T17:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/?p=837"},"modified":"2026-03-03T10:16:57","modified_gmt":"2026-03-03T09:16:57","slug":"calendario-incontri-2024-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/2024\/09\/29\/calendario-incontri-2024-2025\/","title":{"rendered":"Calendario incontri 2024\/2025"},"content":{"rendered":"<div class=\"veu_autoEyeCatchBox\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"734\" src=\"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMMAGINE-VIAGGIARE-1024x734.jpeg\" class=\"attachment-large size-large wp-post-image\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMMAGINE-VIAGGIARE-1024x734.jpeg 1024w, https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMMAGINE-VIAGGIARE-300x215.jpeg 300w, https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMMAGINE-VIAGGIARE-768x550.jpeg 768w, https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMMAGINE-VIAGGIARE.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rassegna Aladura 2024\/2025<br>Le scuole possono prenotare l\u2019incontro del mattino (eccezione fatta per l\u2019incontro del 18.09 organizzato all\u2019interno di pordenonelegge.it) inviando una mail a scuole@aladura.it indicando la classe e il numero dei partecipanti (compresi gli accompagnatori).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;UNIVERSO NASCOSTO<\/strong><br>La nuova astronomia dei raggi cosmici e delle onde gravitazionali<br>Incontro con <em>Alessandro De Angelis<\/em><br>Mercoled\u00ec 18 Settembre 2024 ore 9.30, Teatro Verdi Ridotto (per le scuole)<br>Mercoled\u00ec 18 Settembre 2024 ore 20.30, Sala Confindustria Alto Adriaticoall\u2019interno di pnlegge.<br><br>La conoscenza evolve in fretta e in parte inaspettatamente: sta nascendo una nuova astronomia per il nuovo secolo e vengono progettati e costruiti telescopi adatti a studiarla. Questo incontro racconta l\u2019evoluzione dello studio dei raggi cosmici dalla scoperta fino ai giorni nostri, delineando i problemi ancora insoluti e il modo in cui vengono e verranno affrontati, le nuove frontiere e i nuovi campi di indagine. Un viaggio alla scoperta dello spazio e del tempo nel tentativo di cercare nuove strade e scoprire nuove verit\u00e0.<br><em>Alessandro De Angelis \u00e8 professore di fisica sperimentale a Padova e di astrofisica delle alte energie a Lisbona, \u00e8 membro degli istituti nazionali di fisica nucleare e di astrofisica. Ha progettato e realizzato alcuni tra gli esperimenti pi\u00f9 importanti per lo studio dei raggi cosmici. \u00c8 autore di diversi saggi, tra cui \u201cDiscorsi e dimostrazioni matematiche di Galileo Galilei per il lettore moderno\u201d (Codice, 2021) e \u201cL\u2019universo nascosto. La nuova astronomia dei raggi cosmici e delle onde gravitazionali\u201d (Castelvecchi editore, 2024).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SPECIE ALIENE<\/strong><br>Quali sono, perch\u00e9 temerle e come possiamo fermarle<br>Incontro con <em>Piero Genovesi<\/em><br>Sabato 21 Settembre 2024 ore 15.00, Auditorium della Regione<br>all\u2019interno di pnlegge<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Granchi blu, formiche di fuoco, giacinti d\u2019acqua, alghe killer e tante altre ancora. In un viaggio in giro per il globo, uno dei massimi esperti al mondo ci spiega cosa sono queste famigerate specie aliene, come si insediano nei nuovi territori e come scalzano le specie autoctone. Un racconto che si snoda tra moltissime specie, animali e non, per conoscere i pericoli delle invasioni biologiche e imparare a prevenirle. Al di fuori del loro habitat, alcune specie aliene possono infatti diventare invasive, con effetti molto gravi sugli ecosistemi. E anche su di noi. Con la globalizzazione sono queste \u2018invasioni biologiche\u2019 a essere aumentate, fino a diventare una delle principali minacce alla biodiversit\u00e0, responsabili di un numero impressionante di estinzioni. Quali misure dobbiamo adottare per prevenirle?<br><em>Piero Genovesi \u00e8 responsabile per ISPRA della conservazione della fauna e del monitoraggio della biodiversit\u00e0. Ha incarichi internazionali presso le universit\u00e0 di Stellenbosch in Sud Africa e Concordia di Montreal in Canada. Dal 2018 al 2022 \u00e8 stato inserito nella lista dei pi\u00f9 citati ricercatori del mondo (Highly Cited Researchers). Ha scritto due libri per ragazzi, uno dei quali premiato \u201cLibro per l\u2019Ambiente\u201d, e partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive, tra le quali\u00a0Splendida Cornice\u00a0su Rai3.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SPALANCARE GLI OCCHI SUL MONDO<\/strong><br>Dieci riflessioni su Leopardi<br>Incontro con <em>Marco Antonio Bazzocchi<\/em><br>Mercoled\u00ec 2 Ottobre 2024 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 3 Ottobre 2024 ore 9.00 (per le scuole), Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come parlare di un autore immenso come Leopardi? Come trasmettere oggi il fascino di un poeta contemporaneo di ogni tempo? Si possono raccontare l&#8217;infinito, l&#8217;amore per la natura, le donne sognate e negate, il senso del vero e della bellezza, infine quell&#8217;unit\u00e0 di pensiero e poesia che lo caratterizza? Dieci lezioni, dieci modi per intrecciare Leopardi con la nostra epoca inquieta e sempre pi\u00f9 alla ricerca di un equilibrio difficile tra l&#8217;uomo e l&#8217;ecosistema. Da queste riflessioni emerge tutta la potenza di un autore sul quale non si possono dire parole definitive, perch\u00e9 suscita continue domande.<br><em>Marco Antonio Bazzocchi\u00a0insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea nell\u2019Universit\u00e0 di Bologna. Tra i suoi volumi con il Mulino: \u00abEsposizioni. Pasolini, Foucault e l\u2019esercizio della verit\u00e0\u00bb (2017), \u00abCon gli occhi di Artemisia. Roberto Longhi e la cultura italiana\u00bb (2021), \u201cSpalancare gli occhi sul mondo. Dieci lezioni su Leopardi\u201d (il Mulino, 2023).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LE CITTA\u2019 DI MARCO POLO<\/strong><br>Storia di un mercante e delle sue citt\u00e0<br>Incontro con <em>Ermanno Orlando<\/em><br>Gioved\u00ec 17 Ottobre 2024 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Venerd\u00ec 18 Ottobre 2024 ore 9.00 (per le scuole), Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono trascorsi 700 anni dalla morte di Marco Polo. Su di lui esiste una letteratura ormai sterminata e le sue straordinarie vicende di viaggio, che spalancarono all&#8217;Europa cristiana il lontano e favoloso Oriente, sono state raccontate e ripercorse da numerosi autori. Ermanno Orlando ribalta completamente il punto di vista e ci conduce in un viaggio nelle citt\u00e0 che Marco ha via via attraversato. Per una volta il nostro mercante rester\u00e0 sullo sfondo, lasciando che siano i luoghi a prendersi per intero la scena. Vedremo Venezia &#8211; immaginata, vissuta, lasciata e ritrovata &#8211; e poi salperemo per Trebisonda, Tabriz, Costantinopoli, San Giovanni d&#8217;Acri\u2026 E infine ritorneremo nella citt\u00e0 continuamente cercata nelle altre e cambiata nello spazio di un viaggio che pareva infinito.<br><em>Ermanno Orlando\u00a0insegna Storia medievale nell\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Siena. Con il Mulino ha pubblicato \u00abMigrazioni mediterranee\u00bb (2014), \u00abVenezia e il mare nel Medioevo\u00bb (2014), \u00abLe repubbliche marinare\u00bb (2021), \u00abMedioevo migratorio\u00bb (2022), \u201cLe Venezie di Marco Polo\u201d (il Mulino, 2023).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ATTRAVERSANDO L\u2019ANNO<\/strong><br>Natura, stagioni, riti<br>Incontro con <em>Duccio Balestracci<\/em><br>Mercoled\u00ec 6 Novembre 2024 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 7 Novembre 2024 ore 9.00 (per le scuole) Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un viaggio nel tempo che si rinnova e si ripete e che costringe l&#8217;uomo a seguire la natura quasi fosse la sua ombra. La festa di San Michele, la notte di Ognissanti, ma anche la Candelora, i re e le regine dei boschi nelle feste di San Giovanni, i riti celtici per Imbolc e quelli sciamanici per l&#8217;arrivo della primavera. Dall&#8217;autunno all&#8217;estate i cicli della luce e del buio, della morte e della rigenerazione si susseguono e si trasformano e con essi lo sforzo umano di arginare una natura generosa ma anche misteriosa, capricciosa e che cambia volto da una stagione all&#8217;altra. E cos\u00ec ricorrenze pagane e cristiane, ritualit\u00e0 e credenze si sedimentano, si sovrappongono e si contaminano. Duccio Balestracci ci fa percorrere un viaggio alla scoperta del calendario del cielo e della terra e ci conduce al cuore del rapporto con una natura che si avvicina e si allontana, che fa tremare e amare.<br><em>Duccio Balestracci \u00e8 stato professore ordinario di Storia medievale e Civilt\u00e0 medievali all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Siena. Si \u00e8 occupato di storia delle classi sociali in citt\u00e0 e in campagna, degli aspetti della guerra e della festa, di storia della storiografia. Con Laterza ha pubblicato \u201cLa battaglia di Montaperti\u201d (2017), \u201cIl Palio di Siena. Una festa italiana\u201d (2019) e \u201cIl Duca. Vita avventurosa e grandi imprese di Federico da Montefeltro\u201d (2022). Con il Mulino \u201cMedioevo e Risorgimento. L\u2019invenzione dell\u2019identit\u00e0 italiana nell\u2019Ottocento\u201d (2015), \u201cStato d\u2019assedio. Assedianti e assediati dal Medioevo all\u2019et\u00e0 moderna\u201d (2021) e \u201cAttraversando l&#8217;anno. Natura, stagioni, riti\u201d (2023).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LA MONTAGNA SACRA<\/strong><br>Un\u2019idea di limite<br>Incontro con <em>Enrico Camanni<\/em><br>Mercoled\u00ec 20 Novembre 2024 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 21 Novembre 2024 ore 9.00 (per le scuole) Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le montagne esistono perch\u00e9 noi possiamo scalarle, possiamo camminarci, possiamo sciarci? Ha senso, in un ecosistema cos\u00ec fragile, perseguire un modello di sviluppo fondato sulla crescita, sull&#8217;aumento anno dopo anno di turisti e di impianti? Perch\u00e9 altre culture, dall&#8217;Himalaya alle Ande, hanno immaginato l&#8217;esistenza di montagne sacre, luoghi da cui l&#8217;uomo dovesse restare lontano? Che cosa ci insegna questa idea di limite? Se sulle carte geografiche non esistono pi\u00f9 spazi bianchi e inesplorati, in montagna non esistono pi\u00f9 vette inviolate, in particolare sulle Alpi. Anche la cultura alpinistica, un tempo attenta a definire dei limiti per garantire il proprio futuro, sta accettando una sempre maggiore spettacolarizzazione e una competizione senza pi\u00f9 vincoli.<br><em>Enrico Camanni, alpinista e giornalista torinese, ha fondato e diretto il mensile \u201cAlp\u201d e la rivista internazionale \u201cL\u2019Alpe\u201d. Collabora con \u201cLa Stampa\u201d. Ha scritto libri di storia e letteratura dell\u2019alpinismo. Ha curato i progetti scientifici del Museo delle Alpi al Forte di Bard, del Museo al Forte di Vinadio e del Museo della Montagna di Torino ed \u00e8 vicepresidente dell\u2019associazione \u201cDislivelli\u201d. Per Laterza \u00e8 autore di \u201cAlpi ribelli. Storie di montagna, resistenza e utopia (2016) e \u201cLa montagna sacra\u201d (2024).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LA SACRA COPPA<\/strong><br>Una storia infinita<br>Incontro con <em>Polo Gulisano<\/em><br>Mercoled\u00ec 4 Dicembre 2024 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 5 Dicembre 2024 ore 9.00 (per le scuole) Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;affascinante storia d&#8217;avventura lunga ottocento anni: \u00e8 la leggenda del Santo Graal, nata con la letteratura medievale del ciclo di Art\u00f9 e giunta fino a noi, che possiamo riviverla nella saga dell&#8217;impareggiabile Indiana Jones. Paolo Gulisano ricostruisce l&#8217;appassionante vicenda seguendo le tracce di questo oggetto di profondo desiderio religioso che pi\u00f9 e pi\u00f9 volte ha acceso l&#8217;immaginazione di scrittori e artisti d&#8217;Europa. Ogni epoca ha avuto il suo Graal. In Robert de Boron \u00e8 il calice dell&#8217;Ultima Cena che smaschera i peccatori; in Wolfram von Eschenbach \u00e8 una pietra magica che anticipa il banchetto del regno dei cieli; il Lohengrin e il Parsifal di Wagner riuscirono persino a ispirare i nazisti avidi di mito inducendoli ad andare a cercare la sacra coppa nei Pirenei. Una storia e un viaggio di ricerca che continua ancora oggi, seminando tracce nella nostra cultura contemporanea.<br><em>Paolo Gulisano e\u0300 medico di professione e scrittore per passione. Ha al proprio attivo piu\u0300 di trenta volumi di saggistica, dedicati prevalentemente ad autori e temi della letteratura fantastica, dai cicli arturiani a Mary Shelley, Herman Melville, Oscar Wilde e ai grandi autori della narrativa dell\u2019immaginario come C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien, di cui e\u0300 considerato uno dei maggiori esperti. Profondo conoscitore del mondo celtico, ha pubblicato libri sulla storia della Scozia e dell\u2019Irlanda.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LO SGUARDO INFINITO<\/strong><br>In viaggio con Caspar David Friedrich<br>Incontro con <em>Stefano Zuffi<\/em><br>Mercoled\u00ec 11 Dicembre 2024 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 12 Dicembre 2024 ore 9.00 (per le scuole) Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stefano Zuffi ripercorre l&#8217;esperienza umana e artistica di Friedrich, dal rapporto con la moglie Line, molto pi\u00f9 giovane e pragmatica di lui, fino alle origini della melanconica nostalgia che emana da ogni suo quadro. Tassello dopo tassello, prende forma un mosaico in cui infinite esistenze si intrecciano a quella di un artista amato da Hitler e disprezzato da Stalin, fonte di ispirazione per il Godot di Samuel Beckett e il Bambi di Walt Disney. Il risultato \u00e8 una potente esplorazione letteraria di un immaginario visivo che non lascia mai indifferenti, tanto che ogni epoca cerca e trova Caspar David Friedrich \u2013 a 250 anni dalla sua nascita &#8211; alla sua maniera. E ogni epoca approda sempre a due o pi\u00f9 ragioni per amarlo o per odiarlo.<br><em>Stefano Zuffi, storico dell\u2019arte, \u00e8 autore di numerosi volumi di divulgazione culturale legati soprattutto al periodo rinascimentale e barocco. Consulente editoriale per la casa editrice Electa, \u00e8 stato l\u2019ideatore di alcune collane di divulgazione di successo, come gli\u00a0Artbook\u00a0e\u00a0I dizionari dell\u2019arte. E\u2019 responsabile culturale dell\u2019Associazione Amici di Brera. Con Hoepli ha pubblicato \u201cIl racconto della pittura italiana. Da Giotto a Caravaggio\u201d (2020) e \u201cIl racconto dell&#8217;arte italiana. Da Bernini a Canova\u201d (2023).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SERATA MUSICALE<\/strong><br>Incontro con <em>Gianni Fassetta<\/em>. In collaborazione con <em>Fadiesis<\/em><br>Mercoled\u00ec 18 Dicembre 2024 ore 20.30, Chiesa Beato Odorico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MIGRAZIONI E NUOVI CONFINI IN EUROPA<\/strong><br>Incontro con <em>Antonia Arslan e Rodolfo Casadei<\/em><br>Mercoled\u00ec 8 Gennaio 2025 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 9 Gennaio 2025 ore 9.00 (per le scuole), Teatro Verdi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intera storia dell&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 storia di migrazioni. Sin dall&#8217;antichit\u00e0 interi popoli e singoli individui hanno lasciato i propri luoghi di nascita alla ricerca talvolta pacifica, talvolta violenta di nuove terre, nuove risorse e nuove opportunit\u00e0. Nel contesto attuale di crisi si fa urgente la costruzione di regole condivise per la gestione dei flussi migratori, come suggerito dal Patto Globale sulle migrazioni promosso dalle Nazioni Unite e approvato nel 2018. Tuttavia come vengono gestite le migrazioni in Europa? Che cosa accade ai migranti e rifugiati che non giungono nei Paesi nei quali erano diretti, ma non muoiono durante il viaggio e neppure fanno rientro nei Paesi di origine? Spesso rimangono intrappolati per tempi indefiniti in Paesi terzi che svolgono le funzioni di \u201cPaesi-contenitori\u201d di rifugiati e che spesso non possono o non vogliono assicurare ai migranti stessi n\u00e9 una effettiva protezione giuridica, n\u00e9 un percorso di integrazione sociale. Come gestire questa situazione tanto complessa? Quali nuovi confini si stanno costruendo in Europa?<br><em>Antonia Arslan \u00e8 scrittrice e saggista italiana di origine armena. E&#8217;stata professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea all\u2019Universit\u00e0 di Padova. Fondamentali i suoi studi, approfondimenti e contributi sulla storia del popolo armeno e sul genocidio. Del 2004 \u00e8 il bestseller &#8220;La masseria delle allodole&#8221; (Rizzoli) tradotto in diverse lingue e portato sullo schermo dai fratelli Taviani.<br>Fra i suoi libri pi\u00f9 recenti ricordiamo &#8220;La bellezza sia con te&#8221; (Rizzoli, 2018) e &#8220;Il destino di Aghavn\u00ec&#8221; (Ares, 2022).<\/em><br><em>Rodolfo Casadei \u00e8 giornalista, inviato di Tempi. Ha lavorato come redattore specializzato sull&#8217;Africa al mensile Mondo e Missione. Ha svolto reportage in cinquanta paesi del mondo, soprattutto Africa e Medio Oriente. \u00c8 stato premiato dall\u2019Unione Cattolica della Stampa Italiana e dall\u2019associazione Una via per Oriana Fallaci. Fra i suoi libri pi\u00f9 recenti: &#8220;Perseguitati perch\u00e9 cristiani&#8221; (Mimep-Docete, 2015); &#8220;Gr\u00e9goire. Quando la fede spezza le catene&#8221; (EMI, 2018); &#8220;Scritti contrari. Per non annegare nel pensiero liquido&#8221; (La Vela, 2018).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I MOSAICI DI CHORA<\/strong><br>L\u2019ultimo tesoro di Bisanzio<br>Incontro con <em>Emanuela Fogliadini<\/em><br>Mercoled\u00ec 5 Febbraio 2025 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 6 Febbraio 2025 ore 9.00 (per le scuole) Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiesa di Chora a Istanbul \u00e8 un trionfo di mosaici, ori, affreschi luminosi, figure danzanti. Nelle cupole, nelle volte, sulle pareti e nei pennacchi, sfilano molteplici racconti che omaggiano la vita di personaggi straordinari. I mosaici dell&#8217;Infanzia della Madre di Dio, dell&#8217;Infanzia e del Ministero di Cristo, i ricchi ed articolati affreschi della cappella funeraria si ispirano ai Vangeli apocrifi, canonici e alla Bibbia dei Settanta per proclamare, in immagini, il racconto salvifico cristiano. Con Emanuela Fogliadini scopriremo e approfondiremo la ricchezza racchiusa in queste immagini, per poter assaporare pienamente l&#8217;unicit\u00e0 dell&#8217;ultimo capolavoro di Bisanzio. La trasformazione nel 2020 del sito in moschea, la conseguente copertura dei mosaici, l&#8217;improvvisa chiusura al pubblico, rendono ancora pi\u00f9 urgente tenere alta l&#8217;attenzione sulla chiesa di Chora, facendo conoscere la sua originale ricchezza artistica riconosciuta patrimonio dell&#8217;Unesco e la sua bellezza che incanta da secoli e che siamo chiamati a custodire intatta per le generazioni future.<br><em>Emanuela Fogliadini\u00a0si occupa d\u2019iconografia e teologia bizantina-ortodossa e insegna Teologia ortodossa\u00a0e\u00a0Arte e Teologia\u00a0presso l\u2019Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e di\u00a0Storia della Teologia dell\u2019Oriente cristiano\u00a0presso la Facolt\u00e0 Teologica dell\u2019Italia Settentrionale di Milano. Ha fondato, con Fran\u00e7ois B\u0153spflug e mons. Franco Buzzi,\u00a0Academy for Christian Art\u00a0per lo studio dei temi iconografici cristiani delle Tradizioni orientali e occidentali, con un metodo volto a far emergere l\u2019intreccio tra arte, liturgia, teologia. Con l\u2019editore Ancora ha pubblicato \u201cLa chiesa di Chora. L&#8217;ultimo tesoro di Bisanzio\u201d (2023).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IL LIBRO DI MARMO<\/strong><br>Il pavimento del Duomo di Siena<br>Incontro con <em>Marilena Caciorgna<\/em><br>Mercoled\u00ec 19 Febbraio 2025 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Gioved\u00ec 20 Febbraio 2025 ore 9.00 (per le scuole) Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pavimento del Duomo di Siena \u00e8 un\u2019opera unica, sorprendente, che non ha riscontri altrove e che da secoli gode della venerazione dei Senesi e dell\u2019entusiasmo dei visitatori di tutto il mondo. L\u2019unicit\u00e0 \u00e8 data innanzitutto dalla qualit\u00e0 della tecnica utilizzata che \u00e8 il commesso marmoreo. Tuttavia il pavimento non desta un\u2019impressione soltanto estetica, ma \u00e8 un libro di marmo da leggere in chiave simbolica e spirituale: il Duomo come libro aperto. Marilena Caciorgna ci condurr\u00e0 in un viaggio unico per apprezzare pienamente la bellezza delle tarsie marmoree e il loro significato.<br><em>Marilena Caciorgna \u00e8 dal 2005 professore a contratto di Iconografia e tradizione classica all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Siena. Ha svolto inoltre attivit\u00e0 didattica e seminariale presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell\u2019Arte, la Scuola di dottorato in\u00a0Logos e Rappresentazione, il Centro Interdipartimentale di Studi Antropologici sulla Cultura Antica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Siena. Con l\u2019editore Sillabe ha pubblicato \u201cUn libro di marmo. Il pavimento del duomo di Siena\u201d (2023).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LA SINDONE<\/strong><br>Una sfida alla scienza moderna<br>Incontro con <em>Giulio Fanti<\/em><br>Venerd\u00ec 7 Marzo 2025 ore 20.30, Auditorium Vendramini<br>Sabato 8 Marzo 2025 ore 9.00 (per le scuole) Auditorium Grigoletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studi scientifici sulla Reliquia fino ad oggi non riescono a fornire risposte conclusive sia sull&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;Uomo che vi fu avvolto, sia sulla dinamica di formazione dell&#8217;immagine ivi impressa. La scienza umana deve ammettere i suoi limiti, ma gli studi continuano anche per sfatare ipotesi assurde ed errate conclusioni. Lo scienziato e ricercatore Giulio Fanti non solo affronta questi temi in modo scientifico e oggettivo, ma alla portata di tutti: un viaggio attraverso nuovi percorsi di ricerca.<br><em>Giulio Fanti \u00e8 professore associato di Misure Meccaniche e Termiche presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell\u2019Universit\u00e0 di Padova. Dopo essersi dedicato a strutture spaziali, satelliti al guinzaglio e analisi di immagini, ha indirizzato dal 1997 il suo interesse verso la Sindone per colmare alcune lacune soprattutto in riferimento all\u2019immagine corporea ivi impressa, che risulta tutt\u2019ora scientificamente inspiegabile. \u00c8 stato il responsabile di progetti di ricerca universitari riguardanti la reliquia pi\u00f9 importante della Cristianit\u00e0 ed \u00e8 a capo da pi\u00f9 di dieci anni del gruppo Shroud Science. \u00c8 autore di pi\u00f9 di 170 lavori scientifici pubblicati anche su riviste internazionali. Sulla Sindone ha scritto 8 libri e pi\u00f9 di 50 lavori scientifici; \u00e8 stato editor invitato per uno speciale scientifico sulla Sindone e relatore di numerose tesi di laurea in Ingegneria Meccanica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SERATA MUSICALE<\/strong><br>Incontro con <em>Gianni Fassetta<\/em>. In collaborazione con <em>Fadiesis<\/em><br>Mercoled\u00ec 9 Aprile 2025 ore 20.30, Chiesa Beato Odorico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rassegna Aladura 2024\/2025Le scuole possono prenotare l\u2019incontro del mattino (eccezione fatta per l\u2019incontro del 18.09 organizzato all\u2019interno di pordenonelegge.it) inviando una mail a scuole@aladura.it indicando la classe e il numero dei partecipanti (compresi gli accompagnatori). L&#8217;UNIVERSO NASCOSTOLa nuova astronomia dei raggi cosmici e delle onde gravitazionaliIncontro con Alessandro De AngelisMercoled\u00ec 18 Settembre 2024 ore 9.30, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":838,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"sns_share_botton_hide":"","vkExUnit_sns_title":"","_vk_print_noindex":"","sitemap_hide":"","vkExUnit_EyeCatch_disable":"","_veu_custom_css":"","veu_display_promotion_alert":"common","vkexunit_cta_each_option":"","_lightning_design_setting":{"layout":"default"},"footnotes":""},"categories":[14,23],"tags":[],"class_list":["post-837","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home","category-viaggiare-2024-2025"],"veu_head_title_object":{"title":"","add_site_title":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=837"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/837\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":842,"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/837\/revisions\/842"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/media\/838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aladura.it\/pub\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}